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News del 17 luglio 2017
In un documento, le criticità dei commercialisti
Criticità e proposte per il futuro in un documento del CNDCEC che riassume tutti i problemi relativi agli adempimenti fiscali della prima parte del 2017.
Quali sono state le principali criticità che, nella prima parte del 2017, hanno caratterizzato gli adempimenti fiscali a carico dei contribuenti e dei commercialisti da loro incaricati? Risponde alla domanda un documento pubblicato dal Consiglio Nazionale, destinato al Viceministro dell’Economia, Luigi Casero e al neodirettore dell’Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini.

L’elencazione delle problematiche è evidentemente parziale, “non esaustiva delle numerose criticità presenti nel nostro sistema fiscale, ma indicativa delle difficoltà che gli operatori devono oggi affrontare per adempiere correttamente ai propri obblighi”. Prima di tutto, secondo i commercialisti, “la questione da risolvere che riteniamo prioritaria è una questione di metodo, prima ancora che di merito. Il problema principale del nostro sistema fiscale è costituito dal clima di permanente incertezza e di instabilità normativa che lo contraddistingue e che incide negativamente sulla competitività dell’intero sistema-Paese”.

L’incertezza e l’instabilità normativa rendono impossibile anche la programmazione delle normali attività di studio, anche perché le modifiche normative hanno in genere una decorrenza immediata. Tutte criticità che rendono necessario “un deciso cambio di rotta nella “gestione” della “macchina” fiscale, il cui filo conduttore non può che essere il ripristino del pieno ed incondizionato rispetto dei principi dello Statuto dei diritti del contribuente”. Secondo il CNDCEC, è anche importante “che le Istituzioni competenti, Parlamento, MEF, Agenzia delle entrate e altri enti impositori, manifestino una maggiore propensione all’ascolto in via preventiva della nostra categoria sia nella fase della produzione normativa che in quella della sua implementazione operativa, non foss’altro per l’esperienza e la competenza che i commercialisti possono offrire in tale delicato settore”.

Ma dopo le criticità, seguono le proposte. In particolar modo, la proroga automatica dei termini degli adempimenti tributari, quindi il calendario scadenze fiscali relative al secondo semestre 2017; si va poi dall’eliminazione dell’obbligo stampa Registri IVA al trattamento perdite imprese minori, dalla Fiscalità OIC-adopter ai problemi relativi all’ACE fino allo Split payment.
 
 

N. 18/2017

Periodo di riferimento:

dal 16 al 30 settembre 2017

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Italia Oggi
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Il Sole 24 ore
Costi esagerati senza rettifica IVA
Laura Ambrosi e Antonio Iorio (pag.21)

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